Carlo Marcello Conti
Identità
Sono le parole
che mi hanno preceduto , il suo suono afano in quella struttura.
Lo stesso corpo che sostiene la mia esistenza. in quella visibilità
la mia lingua vive il suo presente. Attuale come uno slogan della
tecnologia. Ma le tecnologie non parlano per i poeti . Sono i poeti
che hanno fatto parlare le tecnologie. In questo aggiornamento la
nostra identità trova il suo corpo per questa contemporaneità.
La sua interpretazione più calzante Vivo quello che si annuncia
attorno alla vita. Dentro quel seme stanno le ragioni delle nostre
origini. Che sono le origini. La scrittura vestirà questo
inizio, la sua continuazione ed il sempre della nostra identificazione.
Sono le forme queste che adesso puoi osservare delle cose a venire.
Il suono del futuro. La poesia porta dentro questa identità.
E' questo presente che si annuncia nel futuro. Domani che passa
prima per anticiparti la nostra privilegiata possibilità
di abitare la nostra identità che non è soltanto questo
adesso. Mentre lo osservi è già dopo. Quell'adesso
che è soltanto un attimo per introdurti a questo viaggio
di momenti. Forme che costituiscono il nostro sempre da adesso già
identico al suo domani.
Carlo Marcello Conti
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